martedì, settembre 27, 2005
I Migliori Panettieri d'Italia
Il pane è una delizia, nessuno riesce a resistere al suo buon profumo. Ma anche in questo comparto esistono differenze di qualità e fantasia nella sua preparazione.
Se vuoi sapere quali sono i migliori panettieri d'Italia oppure quello più vicino a casa tua vai vedere questo sito e clicca sulla tua regione : http://www.pianetapane.it/database/panificatori/panificatori.asp
Se vuoi sapere quali sono i migliori panettieri d'Italia oppure quello più vicino a casa tua vai vedere questo sito e clicca sulla tua regione : http://www.pianetapane.it/database/panificatori/panificatori.asp
mercoledì, settembre 21, 2005
Festival Europeo del Pane 2005

dal sito www.ravennanet.com
"
Dopo il grande successo dell’edizione del 2003 (circa 100 mila visitatori e un centinaio tra articoli e servizi radio-televisivi locali, nazionali e stranieri) torna quest’anno a Ravenna, dal 7 al 9 ottobre, il Festival Europeo del Pane. La manifestazione è organizzata dal Sindacato Provinciale Panificatori Artigiani Ascom Confcommercio di Ravenna in collaborazione con Ascom Confcommercio, Provincia di Ravenna, Comune di Ravenna, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio e sotto il Patrocinio del Ministero dell’Agricoltura.
Nato a Brantome (Francia), il Festival Europeo del Pane ha cadenza biennale e vede la partecipazione di fornai di diverse nazionalità europee. Un evento che intende valorizzare questo prodotto in tutta la sua filiera: dalla semina al consumo, nei suoi infiniti abbinamenti gastronomici."
giovedì, settembre 15, 2005
A scuola di "Sculture di Pane"
dal sito www.scultureinpane.it"La passione creativa artistica ha sempre accompagnato (ottavio g.) pressoche' dalla nascita, sino a spingerlo (in eta' adulta) nel settore ceramica.
La combinazione o il "destino", ha fatto si' che ottavio incontrasse teresa, anch'essa amante d'arte (se bene meno praticante), proprio in un periodo di crisi di lavoro per la ceramica, cosi' che oltre a realizzare il loro matrimonio, lo ampliarono rilevando anche il panificio di famiglia (visto che la teresa era la fornarina n° 1 nella gestione e produzione dell'attivita'). Dopo questo "duplice matrimonio" (composto da ottavio con teresa e arte con pane), anche la "prole" cresceva, i figli si completavano a 5, mentre le sculture in pane sono tuttora sempre piu' numerose e "belle", al punto da sembrare ceramiche (per questo sono molto richieste in particolar modo per esposizioni), in effetti, proprio le varie esposizioni di queste, hanno incitato i colleghi a continue richieste per imparare, suscitando conseguentemente la decisione dei coniugi a condividere quest'arte con chiunque ne facesse richiesta. "L'impresa" della 1° scuola per sculture in pane, e' nata circa 13 anni fa, inizialmente gestita nel proprio panificio; dal 1995 si e' dovuto procedere a fare gestire il panificio artistico dai propri figli per dare spazio e vita alla specifica struttura, con laboratorio (per scuola) oltre la mostra di varie centinaia di opere con vendita, non solo di queste, ma anche di utensili (utili per la realizzazione); piu' del 50% di questi sono prodotti dagli stessi coniugi, e disponibili anche ad essere spediti per corrispondenza.
Certamente nulla si costruisce senza sacrifici, fra questi anche la concorrenza di un certo numero degli stessi allievi, o allievi di questi; nessuno di loro ha minato la 1° scuola: grazie all'amore e al coscienzioso metodo didattico usato dagli stessi fondatori e maestri), grande e' tutt'ora la soddisfazione nel vedere il beneficio recato a migliaia di allievi, ormai i campioni di pani artistici (in modo particolare in italia), non si contano piu'. alla domanda se lo rifarebbero ancora? la risposta e' si': perche' abbiamo scoperto che e' proprio vero, che e' dando che si riceve…"
lunedì, settembre 12, 2005
Festa del Pane a Savigliano - 23/26 Settembre 2005

da www.festadelpane.net
"Savigliano, città di storia, invita l'Europa e la sua gente a condividere le proprie tradizioni, le proprie arti ed il proprio pane nell'atmosfera di una grande festa internazionale.
Quattro giorni per scoprire migliori specialità per divertirsi al suono della musica dei paesi d' Europa, per svelare i segreti dei grandi maestri panificatori, per capire l'Alvà (termine piemontese per lievito naturale) e per vivere una terra ricca di fascino: il Piemonte.
Savigliano vi invita dunque a trascorrere un piacevole week end alla scoperta della sua identità e quella di nove nazioni europee e nove regioni italiane ospiti ufficiali della terza edizione della Festa del Pane."
venerdì, settembre 09, 2005
Farina Forte o Debole ?
… da cibo360.it
“La farina di frumento è un ingrediente troppo spesso sottovalutato. Infatti si fa spesso riferimento al termine generico di "farina" per indicare la farina di frumento. Ma esistono molte qualità di farina di frumento e ogni ricetta necessita di un particolare tipo di per una riuscita ottimale.In cucina, la farina può essere utilizzata principalmente per:
- produrre pane e pasta;- produrre torte e prodotti di pasticceria;- addensare salse.
Per produrre torte lievitate con lievito chimico e per addensare salse serve una farina ricca di amido e povera di proteine. Infatti il lievito chimico agisce con il calore del forno durante la cottura e la presenza del reticolo di glutine si oppone al rigonfiamento della pasta, determinando distorsioni nella forma delle torte. Non a caso spesso si usa l'amido in aggiunta alla farina.L'addensamento delle salse è causato dall'assorbimento dell'acqua da parte dei globuli di amido, che si gonfiano e rendono denso il liquido nel quale sono immersi. Infatti, a tal scopo si usa spesso amido di mais (maizena) o di patate (fecola), che hanno il pregio di formare salse più chiare e insapore.Le caratteristiche più importanti ai fini della panificazione riguardano invece una serie di caratteristiche che si riassumono nella forza della farina.
Forza della farina
Questa proprietà è legata in special modo (ma non solo) al contenuto di proteine, in particolare di gliadina e glutenina, che insieme compongono il glutine. Una farina forte:
- assorbe una maggior quantità di acqua nell'impasto;- rende l'impasto più resistente e tanace.
Queste caratteristiche consentono una maggior resistenza alla lievitazione grazie alle maglie più solide di glutine, evitando quindi che gli impasti si sgonfino e migliorando la qualità del pane. La forza della farina si misura con apposite prove meccaniche sull'impasto (prova di estensibilità e di resistenza). Queste prove si possono riprodurre anche a casa, in modo empirico, per confrontare la forza di due farine diverse.Esiste un indicatore (W) usato per classificare le farine in base alla loro forza.
Fino a 170 W (farine deboli)
Farine per biscotti, cialde, grissini, piccola pasticceria. Assorbono circa il 50% del loro peso in acqua.
Da 180 ai 260 W (farine medie)
Farine per impasti lievitati che necessitano di una media quantità di acqua (o altri liquidi) come pane francese, all’olio o alcuni tipi di pizza. Assorbono dal 55%-65% del loro peso in acqua e sono quelle più usate comunemente in pizzeria.
Da 280 ai350 W (farine forti)
Farine per impasti lievitati che necessitano di una elevata quantità di acqua (o altri liquidi) come babà, brioches, pasticceria lievitata naturalmente e pizza. Assorbono circa il 65% 75% del loro peso in acqua.
Oltre i 350 W (farine speciali)
Farine prodotte con grani speciali , soprattutto Americani, Canadesi (come la Manitoba) usate per rinforzare le farine più deboli o per produrre pani particolari. Assorbono fino al 90% del loro peso in acqua.Purtroppo il W non viene riportato nelle farine per uso domestico, quindi l'unico dato per scegliere la farina è quello relativo al contenuto in proteine. Più elevato è questo valore, maggiore è l'attitudine alla panificazione.Rivolgendosi a forni o pasticcerie, o a negozi di granaglie, è possibile acquistare farine classificate secondo il W.”
“La farina di frumento è un ingrediente troppo spesso sottovalutato. Infatti si fa spesso riferimento al termine generico di "farina" per indicare la farina di frumento. Ma esistono molte qualità di farina di frumento e ogni ricetta necessita di un particolare tipo di per una riuscita ottimale.In cucina, la farina può essere utilizzata principalmente per:
- produrre pane e pasta;- produrre torte e prodotti di pasticceria;- addensare salse.
Per produrre torte lievitate con lievito chimico e per addensare salse serve una farina ricca di amido e povera di proteine. Infatti il lievito chimico agisce con il calore del forno durante la cottura e la presenza del reticolo di glutine si oppone al rigonfiamento della pasta, determinando distorsioni nella forma delle torte. Non a caso spesso si usa l'amido in aggiunta alla farina.L'addensamento delle salse è causato dall'assorbimento dell'acqua da parte dei globuli di amido, che si gonfiano e rendono denso il liquido nel quale sono immersi. Infatti, a tal scopo si usa spesso amido di mais (maizena) o di patate (fecola), che hanno il pregio di formare salse più chiare e insapore.Le caratteristiche più importanti ai fini della panificazione riguardano invece una serie di caratteristiche che si riassumono nella forza della farina.
Forza della farina
Questa proprietà è legata in special modo (ma non solo) al contenuto di proteine, in particolare di gliadina e glutenina, che insieme compongono il glutine. Una farina forte:
- assorbe una maggior quantità di acqua nell'impasto;- rende l'impasto più resistente e tanace.
Queste caratteristiche consentono una maggior resistenza alla lievitazione grazie alle maglie più solide di glutine, evitando quindi che gli impasti si sgonfino e migliorando la qualità del pane. La forza della farina si misura con apposite prove meccaniche sull'impasto (prova di estensibilità e di resistenza). Queste prove si possono riprodurre anche a casa, in modo empirico, per confrontare la forza di due farine diverse.Esiste un indicatore (W) usato per classificare le farine in base alla loro forza.
Fino a 170 W (farine deboli)
Farine per biscotti, cialde, grissini, piccola pasticceria. Assorbono circa il 50% del loro peso in acqua.
Da 180 ai 260 W (farine medie)
Farine per impasti lievitati che necessitano di una media quantità di acqua (o altri liquidi) come pane francese, all’olio o alcuni tipi di pizza. Assorbono dal 55%-65% del loro peso in acqua e sono quelle più usate comunemente in pizzeria.
Da 280 ai350 W (farine forti)
Farine per impasti lievitati che necessitano di una elevata quantità di acqua (o altri liquidi) come babà, brioches, pasticceria lievitata naturalmente e pizza. Assorbono circa il 65% 75% del loro peso in acqua.
Oltre i 350 W (farine speciali)
Farine prodotte con grani speciali , soprattutto Americani, Canadesi (come la Manitoba) usate per rinforzare le farine più deboli o per produrre pani particolari. Assorbono fino al 90% del loro peso in acqua.Purtroppo il W non viene riportato nelle farine per uso domestico, quindi l'unico dato per scegliere la farina è quello relativo al contenuto in proteine. Più elevato è questo valore, maggiore è l'attitudine alla panificazione.Rivolgendosi a forni o pasticcerie, o a negozi di granaglie, è possibile acquistare farine classificate secondo il W.”
giovedì, settembre 08, 2005
Festa del Pane a Senigallia - 15/18 Settembre 2005

... dal sito Panenostrum.com
"Anche quest'anno Senigallia ospiterà "Pane Nostrum", la Festa internazionale del pane. È un appuntamento che, anno dopo anno, acquista sempre più elementi di interesse e di novità, riuscendo a richiamare un pubblico ampio ed eterogeneo. Durante i giorni della festa, con le piazze che si trasformano in veri e propri forni all'aperto, la città diviene vetrina delle migliori tradizioni panificatorie delle varie regioni d'Italia e del mondo: dal pane abruzzese al Brown Bread, dal pane siciliano alle "Baguettes" fino alle prelibatezze marchigiane. Attraverso le fragranze dei propri pani si rivelano le specificità di tanti territori e regioni. Prodotti di qualità fondati su valori e tradizioni antiche che nessuna omologazione culturale potrà mai cancellare o disperdere. "
Luana Angeloni
Sindaco di Senigallia
venerdì, settembre 02, 2005
SfornaPane News, il nuovo Blog dove tu e il tuo pane siete i protagonisti
Iniziamo così, con una foto che "profuma" ...Parliamo di Pane: Fatto da noi, magari legato alla nostre avventure in cucina e a tanti "sbuffi" di farina ...
oppure teniamoci informati su eventi, manifestazioni o quello che ci pare sul mondo del Pane.
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Il Panettiere